Domande frequenti

Domande frequenti

1Come faccio a capire se un analista del comportamento è bravo?
Chiedere agli analisti del comportamento che lavorano con il proprio figlio da quanti anni praticano l'ABA, che titoli hanno conseguito e qual è stato il loro percorso di studi può darvi degli elementi di valutazione.
2L'ABA può guarire mio figlio/a?
L’ABA non è una cura per la guarigione dall’autismo. È l’insieme di principi scientifici per l’abilitazione del bambino con autismo. Alcuni bambini, però, possono fare talmente tanti progressi da risultare, dopo diversi anni, indistinguibili da altri bambini in tutte le aree evolutive. Al momento interventi basati sull’ABA rappresentano l’unico approccio educativo scientificamente validato per l’Autismo.
3Come genitore posso lavorare a tavolino con mio figlio/a?
Il genitore è il primo terapista del proprio figlio. La maggior parte dei genitori che fanno un ABA home based riscontrano come sia positivo il fatto di lavorare con i propri figli. Ma il lavoro più “naturale” che si può fare con proprio figlio è il lavoro in NET (Natural Environment Teaching- Insegnamento in Ambiente Naturale).
4Posso attuare l'ABA anche in contesti esterni (ristoranti, bar, pizzerie ecc.) ?
L'Analisi del comportamento è attuabile ovunque; tuttavia, se ci sono comportamenti di una rilevanza grave, bisogna gestirli prima nel contesto domestico per poi generalizzarli al di fuori del proprio ambiente, sempre sotto supervisione dell’analista del comportamento.
5Quanto dura un percorso ABA?
L'ABA, oltre a proporsi come scienza, si propone come obiettivo il "benessere dell'individuo", quindi non è un intervento che deve durare per tutta la vita, ma è un intervento che aiuta l’individuo con autismo ad avere determinate competenze ed autonomie per il futuro.